Vi avevamo lasciato con le prime 10 applicazioni di cui avrete bisogno qualorra decideste di passare da iPhone ad Android; in questa nuova puntata di #Applefun riprendiamo la classifica, percorrendo le posizioni da #11 a #21 che sappiamo sapranno convincervi anche questa volta: Google Paly dispone infatti di molte alternative alle app iOS, e confidiamo nel fatto che almeno una riuscirà a sostituire l’originale.
Siete pronti per scoprire tutte le app per passare da iPhone ad Android?
#11 – L’alternativa Android all’app calendario
Su Android esistono decine, se non centinaia di app dedicate alla gestione degli appuntamenti e che svolgono attività d’agenda o di calendario; tra tutte queste si fa certamente strada Google Calendar, ancora una volta l‘app calendario ufficiale del sistema operativo e presente ormai preinstallata nella maggior parte dei device Android.
Google Calendar, nonostante non possieda funzionalità avanzate, riesce comunque a risultare assai funzionale per l’utente medio: supporta widget di varie dimensioni, consente una visualizzazione a schede facilitata da un recente aggiornamento al Material Design ed inoltre, grazie al collegamento in aggiornamento istantaneo tra i vari servizi Google, non solo è possibile la sincronizzazione dei dati con le app presenti su più device, ma gli eventi possono essere creati direttamente da GMail. In caso di difficoltà Google Calendar può intervenire a supporto dell’utente facilitandolo grazie a scorciatoie e suggerimenti.
Non tutti però nel passare da iPhone ad Android potrebbero apprezzare Google Calendar: ecco allora che interviene Today Calendar, dalle funzionalità molto più ricche: 7 modalità di visualizzazione, supporto al meteo, 2 tipologie di widget ed inoltre anche la modalità Giorno/Notte, per evitare affaticamenti; oltre che naturalmente la quasi assenza di bug, al contrario (purtroppo) di Google Calendar, e la sincronizzazione con il profilo GMail, che permette di salvare nel proprio account Google tutti gli eventi creati.
#12 – L’alternativa Android all’app azioni
Su iOS giunge preinstallata l’applicazione dedicata al listino azionario, che consente, abbassando la barra delle notifiche, di visualizzare in tempo reale l’andamento della Borsa; su Android anche Google Now può dare conto delle oscillazioni delle azioni di un particolare titolo.
Avviando Google Now e pronunciando i comandi “Quotazioni di [nome azienda]“, “Come stanno andando oggi le azioni di [nome azienda]” o più semplicemente “Azioni [nome azienda]” potrete ricevere tutte le informazioni del caso riguardo il comportamento del titolo durante la giornata; naturalmente potrete approfondire l’aspetto inserendo delle schede dedicate al mercato azionario nella pagina principale dell’applicazione.
Qualora vogliate però un prodotto specificatamente dedicato alla Borsa, allora potete provare comodamente MSN Money – Quotazioni, altra app sviluppata da Microsoft che entra trionfalmente in questa classifica: non solo grafici dettagliati e possibilità di aggiungere tra i Preferiti i titoli che si desidera seguire tramite notifiche ed aggiornamenti, ma anche News dal mondo della finanza, report sulla finanza personale (piccolo risparmio) ed una serie davvero utile di strumenti quali il calcolatore del mutuo, il convertitore di valute e il calcolo della mancia. Imperdibile!
#13 – L’alternativa Android a PassBook
PassBook è un’applicazione iOS che consente di gestire i propri coupon, biglietti d’aereo e di treno aggiungendo alla classica visualizzazione del proprio biglietto online (che solitamente viene emesso dalla compagnia presso la quale si esegue la prenotazione assieme al biglietto cartaceo) anche un sistema di notifiche, che consente di rimanere sempre aggiornati su ogni minimo cambiamento.
PassBook possiede un sostituto ufficiale su Android, un’app chiamata PassWallet la quale però non ha raccolto di certo le migliori critiche degli utenti; per questo ci sentiamo di consigliare al suo posto Pass2U – Passbook Wallet, un contenitore digitale in grado di svolgere le stesse mansioni di PassWallet: capacità di registrazione di biglietti d’aereo, di autobus, treni, di concerti, carte fedeltà; supporto allo scanning di QR Code, Aztec, barcode PDF417 2D e Code 128 1D (se non sapete qual è la differenza, non importa); possibilità di switch da Pass2U a PassBook. Oltre a tutto ciò, una grafica davvero curata: cosa potete desiderare di meglio?
#14 – L’alternativa Android ai promemoria
Forse ne sentirete la mancanza, forse no: nel passare da iPhone ad Android alcune piccole abitudini, come quella di segnarsi dei promemoria in agenda o liste di impegni da svolgere durante la giornata non vengono perse, dato che esistono molte app in grado di premurarsi dei vostri impegni.
Ancora una volta è Google Now la prima scelta, dato che basta pronunciare l’ordine “OK Google, ricordami di [impegno] [quando]” affinchè l’app annoti nell’agenda quanto da voi detto, e l’unica azione manuale da svolgere sarà quella di modificare le informazioni inserite qualora non risultino corrette, dato che la conferma può essere anche vocale.
Se invece preferite un’app maggiormente incentrata sui promemoria, allora la nostra scelta non può che essere Wunderlist, leader nel settore delle agende e dei reminders da diversi anni: dotata di un portale web e desktop, completa di sincronizzazione sul cloud e tra i diversi dispositivi associati allo stesso account, possibilità di allegare foto e file PDF ai promemoria, i quali possono anche essere direttamente impostati nell’agenda dello smartphone, consentendo di risparmiare tempo e velocizzare le operazioni. Senza contare l’ottima grafica e il sistema a cartelle e sottocartelle che previene qualunque giustapposizione disordinata di file ed appunti.
#15 – L’alternativa Android all’app Note
Di promemoria alle note, il passo non è poi così lungo: nonostante su iOS l’applicazione preinstallata per gestire le note non sia molto accessoriata in quanto a features opzionali, immaginiamo che nel passare da iPhone ad Android nessun utente Apple avrà da lamentarsi per l‘abbondante quantità di funzionalità offerte dalle app che vi andiamo a consigliare.
Anche se non è Google Now, si tratta comunque di un’app sviluppata e pubblicata da Google: Google Keep si occupa infatti di note, promemoria ed elenchi, e consente non solo di aggiungere ai post-it immagini e vari file multimediali, ma anche di creare note vocali ed elenchi a spunta, ai quali possono essere affiancati reminder non solo temporali ma anche geografici, per i quali occorrerà utilizzare il GPS. Il tutto condito da una grafica flat tendente al Material Design più puro che si imposta in una Home strutturata come una bacheca a cui, appunto, appendere post-it.
In alternativa possiamo sempre suggerirvi Any.DO: davvero completa, Any.DO, anche se inizialmente potrebbe spaesare l’utente con la sua grafica talmente linda e pulita, permette la condivisione delle note con amici e colleghi, l’organizzazione completa delle note in cartelle, sub-menu e sottosezioni (in numero limitato, dato che per espanderne le funzionalità occorrerà passare alla versione Premium), oltre che la creazione di elenchi e promemoria in formato vocale, testuale o con allegati, insieme alla visualizzazione per priorità degli stessi.
#16 – L’alternativa Android all’app Orologio
Solitamente non si procede alla sostituzione di app preinstallate come l’Orologio, ma qualora vogliate un’app che svolga molte più funzioni in fatto di programmazione delle sveglie e degli allarmi, allora non rimpiangerete di passare da iPhone ad Android.
Se cercate un orologio minimale, con funzionalità semplici, chiare e precise e che non si discostino troppo da quelle dell’app preinstallata, allora potete affidarvi ad Orologio, ossia quello che sarà il bloatware di Android M in tale campo: grafica assolutamente in Material Design, presenza di allarmi, timer ed orologio mondiale, il tutto impostato in una design a schede comodo e molto intuitivo. Certamente non farà al caso dei più esigenti.
Per loro infatti abbiamo pensato a Sveglia Xtreme Gratis, una delle più amate dagli utenti per via dell’estrema personalizzazione concessa: possibilità non solo di modificare il tipo di sveglia (se suoneria, vibrazione, musica o brani riprodotti in ordine casuale per artista o playlist), ma anche lo snoozing, la modalità di spegnimento (tra cui la risoluzione di problemi matematici o l’inserimento di captcha) e il controllo di volume e posticipi. L’app è completamente gratuita, ma supporta i banner pubblicitari.
#17 – L’alternativa Android all’app Fotocamera
Su iOS così come su Android esistono persone che si accontentano della fotocamera stock del telefono, e ve ne sono altre invece che cercano più personalizzazioni, più features, più controllo sulle modalità d’impostazione dei colori e del bilanciamento. Noi abbiamo un’app per entrambi i tipi di utenti.

Google Fotocamera è infatti un’app priva di Impostazioni avanzate, dato che si limita a conquistare il pubblico con un’interfaccia semplice e diretta, pochi fronzoli nella modalità di scatto e qualche feature esclusiva, come l’High Dynamic Range + Low Light (ottima per lo scatto di fotografie in ambienti ben poco luminosi, ma purtroppo disponibile solamente su Nexus 5 e Nexus 6) e il Photo Stitching, ossia la creazione di immagini a 360° e di grandangoli con la visuale a fish-eye, attuate con la stessa tecnologia utilizzata su Google Maps. Oltre poi alla modalità Panoramica e Photo Sphere, Google Fotocamera garantisce la capacità d’iterazione con Android Wear.
Se invece nel passare da iPhone ad Android vi dovesse mancare la classica impostazione grafica della Fotocamera di iOS, allora Z Camera fa esattamente per voi: oltre a risultare ben più completa di Google Fotocamera, quest’app permette di inserire filtri in tempo reale alle immagini, modificarle e ritagliarle immediatamente dopo lo scatto, utilizzare la modalità HDR per catturare ancora più luce e colori, nonchè fare uso della galleria preinstallata (denominata Z Gallery, che arriva sul dispositivo insieme a Z Camera) per gestire più direttamente gli scatti. Un’app completa, a cui si aggiunge anche un’estetica da non sottovalutare.
#18 – L’alternativa Android all’app Calcolatrice
Anche facendo due conti, passare da iPhone ad Android conviene, ed anche molto; ma se questi calcoli voleste farli con una calcolatrice quantomeno professionale e non limitata quanto quella stock, allora abbiamo l’app che fa per voi.
RealCalc è la migliore, o perlomeno una delle meglio programmate, app calcolatrici presenti sul Play Store: all’apparenza uguale ad una calcolatrice fisica scientifica, e anche alla prova dei fatti dimostra di possederne tutte le funzioni: calcolo ottale, esadecimale o binario, 10 memorie combinate, supporto a gradi e radianti, senza contare i più classici logaritmi e funzioni; a ciò poi si aggiungono funzionalità ben più complesse, e che soltanto un vero matematico potrebbe comprendere a fondo.
Se volete scoprire tutte le migliori app calcolatrici presenti sul Play Store, potete dare un’occhiata QUI alla nostra Top10.
#19 – L’alternativa Android all’app SMS
Certe persone affermano che gli SMS non li utilizzi più nessuno: quanto di più falso! Si trattano ancora di forme di comunicazione diretta ed economica, dato che non necessitano di rete Internet per funzionare.
E proprio a favore degli SMS e degli MMS che noi abbiamo scelto per questa classifica (che speriamo vi sia d’aiuto nel passare da iPhone ad Android) Textra SMS, uno dei gestori di messaggi di testo più completi di Android: oltre alla possibilità di cambiare tema e colori alla schermata, un puro vezzo estetico, Textra amplia il rage di funzionalità ben oltre ciò che una semplice app preinstallata può fare, consentendo di bloccare i contatti fastidiosi, di chiedere conferme di recapito, comprimere gli SMS troppo lunghi – risparmiando denaro sul numero di messaggi inviati – e soprattutto protegge da Stagefright, il nuovo virus che imperversa su Android (a cui abbiamo dedicato QUI un intero Approfondimento, dateci un’occhiata se volete stare al sicuro anche voi). Inoltre è del tutto gratuito, e possiede integrazioni per Android Wear e PushBullet. Cosa si può chiedere di più?
#20 – L’alternativa Android al dialer
Se nel passare da iPhone ad Android il dialer predefinito dello smartphone non fosse di vostro gusto, non temete di dover cambiare ROM per ottenerne uno migliore: su Android basta semplicemente installare una nuova applicazione.
E questa nuova applicazione è proprio True Phone Dialer, un’app che consente di gestire le chiamate e i contatti da un’unica schermata, suddivisa in quattro schede (una dedicata ai Preferiti, una al dialer vero e proprio, una ai Contatti e un’altra ai Gruppi) per facilitare l’organizzazione dei contatti; True Dialer supporta la ricerca veloce attraverso il T9 numerico e la modalità facilitata, che ingrandisce le icone dei contatti in modo tale che possano essere selezionate anche facendo uso di una sola mano. Laddove poi davvero True Phone stupisce l’utente è nel settore delle Impostazioni: Lista Nera, gestione Multi-SIM, tastierino ed aspetto del dialer, tutte funzionalità a cui normalmente non sarebbe possibile accedere.
#21 – L’alternativa Android ad iHealth
Il pack di servizi incentrati sulla salute ed allo sport contenuti in iHealth è stato sicuramente imitato da molte case di produzione, Samsung in special modo che con la sua S Health ha cercato di mettere una pezza in un settore che non aveva mai considerato con attenzione.
Su Android non sentirete molto la mancanza di iHealth anche se non acquisterete un dispositivo Samsung: Runtastic è infatti l’app dedicata a tutti gli sportivi ed appassionati di corsa, sia professionale che dilettantistica. Dotato sia di un portale online che di una community di supporto, Runtastic tiene conto dei passi e dei percorsi, registrandoli in un sistema di mappe GPS che integrano nelle informazioni raccolte anche le calorie consumate ed i progressi compiuti durante i cicli d’allenamento, settabili manualmente o predefiniti. Runtastic inoltre garantisce il supporto ad Android Wear e a molte delle Fitness Band presenti in commercio, anche se l’app possiede di per sè un cardiofrequenzimetro integrato. Se poi invece che al podismo preferite dedicarvi al ciclismo, allora Runtastic ha sviluppato un’app anche per voi, è necessario unicamente dare un’occhiata alle applicazioni sviluppate dal team proprietario.
Vi siete persi la prima parte della classifica? Cliccate QUI per recuperarla!
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App android per note o disegno che supportino pennini active bluetooth tipo “bamboo stylus fineline”?
Ciao Lezi, posso consigliarti diverse applicazioni, ma tutto dipende, naturalmente, da quali sono le tue esigenze (se sei solita dedicarti più al disegno piuttosto che alla scrittura, se la stylus pen la utilizzi su tablet, phablet o smartphone – dato che le dimensioni dello schermo variano notevolmente – e così via): per quanto riguarda il disegno ti consiglio la suite di applicazioni Autodesk, prettamente specifiche per il graphic design professionale ma con qualche prodotto anche per i meno esperti (puoi visitare la pagina Google Play dello sviluppatore qui: goo.gl/mTko1F); se invece ti interessa la scrittura allora ti consiglio Write, un’app sviluppata inizialmente per i tablet NVIDIA ma poi rilasciata anche per tutti gli altri device Android; una sorta di versione completamente gratuita di Papyrus (goo.gl/0VwzZF). Write però è completamente incentrata sulla scrittura a mano: con MyScriptus Stylus puoi invece utilizzare il pennino bluetooth per scrivere testo per messaggi e chat (goo.gl/NDA7L9), una sorta di integrazione per la tastiera. Infine, due app notevolmente famose: la prima è HTC Scribble, una delle migliori app preinstallate di HTC (e quindi non so se potrai installarla anche tu dal Play Store, io ti linko comunque la pagina: goo.gl/ATbGRQ), un’app dedicata completamente a 360° alle note, dagli appunti agli elenchi; la seconda è JusWrite, un’agenda integrata con la funzione di scrittura a mano (goo.gl/tPeZc4).
Io non possiedo il tuo tipo di stylus pen, e di conseguenza non posso confermarti che siano tutte compatibili; sappimi dire! 🙂