appelmo.com
Seguici su Telegram!
  • AppElmo.com
  • News
  • Guide
  • Sicurezza
  • Offerte
  • Recensioni
  • Rubriche
  • Contatti
Nessun risultato :(
Guarda tutti i risultati
  • AppElmo.com
  • News
  • Guide
  • Sicurezza
  • Offerte
  • Recensioni
  • Rubriche
  • Contatti
Nessun risultato :(
Guarda tutti i risultati
appelmo.com

Facebook vuole catturare le emozioni degli utenti spiandoli dallo smartphone

GugliElmo da parte di GugliElmo
09/06/2017
in Facebook, News, Privacy
0
36
VIÙS
Posta su FacebookPosta su BlueskyCondividi su TelegramInvia su WhatsApp

Avevamo già parlato in passato di brevetti e nuove tecnologie: questa volta non è Apple, bensì Facebook a sollevare numerose perplessità per via della scoperta, da parte dell’agenzia di intelligence CB Insight di una serie di brevetti registrati dal social network di Menlo Park e che metterebbero a serio rischio la privacy degli utenti di tutto il mondo.

La maggior parte dei documenti attestano l’interesse della società per la predizione delle emozioni degli utenti posti davanti a contenuti di varia natura e forma, attraverso le tecnologie di riconoscimento facciale ma orientandosi anche a metodologie alternative, come la pattern recognition. Siete pronti per scoprire quali sono i brevetti attraverso i quali Facebook intende predire le nostre emozioni?

Facebook vuole conoscere le emozioni dei suoi utenti, e non è un bene

Dalla letteratura passando per il linguaggio politico sino al campo della tecnologia, le emozioni sono assurte ad un livello di importanza ben più alto di quanto non avessero mai sperato di raggiungere: grazie infatti alle nuove tecnologie di riconoscimento facciale è possibile scoprire lo stato d’animo di una persona semplicemente osservandone le reazioni, le smorfie o i soli movimenti degli occhi o delle labbra.

Se dunque le forze di polizia inglesi sono riuscite ad arrestare un potenziale criminale servendosi della tecnologia di riconoscimento automatico del volto (AFR), è dunque possibile – anzi, probabile – che le grandi multinazionali dell’hi-tech siano già in possesso di software ed algoritmi in grado di scansionare e prelevare dal volto di un internatua le sue espressioni e reazioni, valutandone lo stato d’animo ed analizzandone i sentimenti manifestati.

E sembra proprio essere il caso di Facebook che ha registrato presso il US Patent and Trademark Office (USPTO) statunitense una serie di brevetti, alcuni dei quali orientati appunto ad indagare lo spettro emotivo dei propri utenti posti davanti ad una pubblicità, un post di un amico, un video di una pagina. Ma non si tratta della prima volta che Facebook viene accusato di servirsi dei sensori degli smartphone per “spiare” i propri utenti: in passato, persino il Vaticano aveva espresso dubbi e preoccupazioni sull’uso del microfono dello smartphone da parte del social network.

La soluzione? Installare uno dei client alternativi del social network (forse).

Riconoscimento facciale

La feature più intrusiva dal punto di vista della privacy – ma non è l’unica, naturalmente – riguarda la possibilità, da parte dell’app ufficiale del social network, di sfruttare la fotocamera frontale di smartphone e computer per osservare, analizzare e tradurre in dati e metadati tutte le informazioni estrapolate dalle smorfie compiute davanti ad un meme, così come ad un annuncio di una società di indumenti.

brevetti Facebook
La tecnologia di riconoscimento facciale applicata da Facebook

Lo scopo, naturalmente, è di far risaltare nel News Feed dell’utente solamente gli elementi più affini ai suoi gusti – intesi come una miscela di emozioni rilevate tramite la Fotocamera, Like assegnati a pagine e post singoli e Reactions – così come di realizzare campagne pubblicitarie maggiormente mirate. Nonostante sia stato accordato nel 2015, il brevetto non è ancora stato applicato poiché – proprio come affermato da un rappresentate di Facebook raggiunto da IBTimes per commentare le rivelazioni – “i brevetti non dovrebbero essere considerati come un’indicazione dei nostri futuri progetti”.


Riconoscimento testuale (o pattern recognition)

Ma Facebook non prevede di affidarsi solamente alle capacità dei propri algoritmi visuali per catturare gli interessi dei propri utenti: il più tradizionale sistema di monitoraggio, quello testuale, se affiancato a rilevazioni non convenzionali – ma più che efficaci – può trasformarsi in un nuovo brevetto da introdurre all’interno delle suite di chat.

Facebook brevetti privacy
La “pattern recognition”

Questo progetto sembrerebbe particolarmente indicato per Messenger. L’azienda infatti si servirebbe delle analisi dei testi inviati in chat, oltre che di altri dati di primaria importanza come la pressione esercitata per la digitazione delle lettere sulla tastiera o il movimento dello smartphone (presumibilmente sfruttando sensori come l’accelerometro) per prevedere le emozioni dei partecipanti alla conversazione. Sulla base di questi moderni auspici, il software sarebbe poi in grado di fornire “features” – ancora non chiaramente definite – per personalizzare la conversazione ed i messaggi stessi.

Non si tratta del primo caso di un utilizzo fraudolento dei sensori dello smartphone: in passato, una ricerca della Newcastle University aveva segnalato come l’accesso alla sensoristica di un device potesse rivelarsi altamente dannoso per la privacy, ma che pochi utenti avessero veramente coscienza del pericolo.


Emoji personalizzate

Sulla scia di Allo, anche Facebook avrebbe già pianificato l’introduzione di emoji o stickers basati sulle emozioni dell’utente: al contrario però dei “selfie stickers”, apparsi nell’app di chat di Google qualche settimana fa, le emoji di Facebook saranno leggermente diverse e più intrusive di quanto potreste aspettarvi.

Niente “selfie stickers”, ma “selfie Reactions”

Facebook non provvederà a trasformare il vostro viso in un’emoticon personalizzata, ma controllerà (ancora!) le reazioni facciali per trasformarle in Reactions istantanee a post e commenti, evitandovi la fatica di dover premere il pulsante del “Mi Piace”, o addirittura di selezionare una reazione adatta al vostro stato d’animo.

Non solo: scopri QUI tutti i Saggi Consigli per proteggere la propria privacy da Facebook!

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a myjob@appelmo.com, e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime News sulla sicurezza nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter, sulla nostra pagina Google Plus, sulla nostra rivista Flipboard e sul nostro canale Telegram oppure, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

help=”” mailchimp-code=”””//post?u=a6b29e3b3a24409b4aea889ba&id=99b6167081″ image=”” show-powered=”0″ show_title=”0″ bs-show-desktop=”1″ bs-show-tablet=”1″ “1”]
Tag: FacebookFacebook per AndroidFacebook privacy
Articolo precedente

Pokémon GO, Farming Simulator, Youtubers Life: 9 nuovi giochi per Android da provare (o in arrivo) – #GiovediGames

Articolo successivo

Tutto ciò che occorre sapere su Dvmap, il più sofisticato malware del Play Store

GugliElmo

GugliElmo

Classe '95, appassionato di Android e tecnologia mobile, ho una laurea in Relazioni Internazionali e un master in Editoria Cartacea e Digitale.

Gestisco AppElmo.com dal 2013: la mia più grande soddisfazione.

Mi trovate nel mio canale Telegram, oppure potete scrivermi una mail a guglielmo@appelmo.com.

Articolo successivo
I 10 Saggi Consigli e suggerimenti da NON fare con uno smartphone nuovo – [Parte 2]

Tutto ciò che occorre sapere su Dvmap, il più sofisticato malware del Play Store

Seguici sui nostri social!

Gli articoli più recenti

Ufficiale: arrivano le Storie su Telegram

Ufficiale: arrivano le Storie su Telegram

30/06/2023
Nuovo logo di appelmo.com

Il nuovo logo (e il nuovo nome) di AppElmo – Le App di Guglielmo

13/07/2023
Batti il 10! Arriva il concorso per i 10 anni di AppElmo – Le App di Guglielmo

Batti il 10! Arriva il concorso per i 10 anni di AppElmo – Le App di Guglielmo

26/06/2023
AppElmo – L’App di Guglielmo 3.0: nuovi layout, grafica e sistema a schede!

I dieci anni di AppElmo – Le App di Guglielmo, spiegati

26/06/2023
Cinque libri tecnologici dal Salone del Libro di Torino – IperTesti

Cinque libri tecnologici dal Salone del Libro di Torino – IperTesti

26/06/2023

Gli articoli più letti

  • Telegram 3.7: compaiono nuove immagini del video player, nuove smart gestures per le conversazioni

    I 6 bot Telegram per scaricare contenuti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Spunte Telegram: come funzionano, e come disattivarle

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Top 10 giochi di gruppo per smartphone, da usare alle feste – R&R

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • I 7 migliori bot Telegram per modificare le immagini

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • I 15 migliori set di stickers Telegram d’amore per San Valentino

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Le ultime recensioni

Windows, Mac OS, Linux, Symbian e Windows Phone – ESET Multi-Device Security Pack, la nostra recensione

Among Us è un gioco noiosissimo – Recensione

IL MISTERO DEL GIOCO DEL MOMENTO

Among Us è un gioco arcade con grande potenziale, funestato però
Niagara Launcher è il perfetto launcher Android minimalista e anti-distrazione

Niagara Launcher

Tra sciatto e minimale c'è di mezzo un mare di programmazione,
Siempo Launcher è l’interfaccia che aiuta a combattere la dipendenza da smartphone (forse)

Siempo Launcher

Siempo Launcher dimostra di avere notevoli margini di miglioramento, ma anche
Aris Launcher, l’interfaccia-terminale da programmatori facile da usare – Launcher Saturday

Aris Launcher

Aris Launcher si dimostra come il miglior launcher nello stile delle
Pear Launcher: tra Nova e Pixel Launcher, l’interfaccia (ancora) giovane, pulita e originale

Pear Launcher

Pear Launcher riprende gli elementi di forza di Google Now Launcher
appelmo.com

© 2022 AppElmo.com
Un modo diverso di parlare di tecnologia. Fieramente indipendenti dal 2013.

Scoprici

  • Home
  • News
  • Guide
  • Interviste
  • Rubriche
  • Offerte
  • Telegram
  • Contatti

Seguici

Nessun risultato :(
Guarda tutti i risultati
  • APPELMO.COM
  • NEWS 🤯
  • GUIDE 👨🏻‍💻
  • TELEGRAM 🔥
  • GIOCHI 🎮
  • OFFERTE 🤑
  • RECENSIONI 🤓
  • RUBRICHE 📚
  • CONTATTI 📬

© 2022 AppElmo.com
Un modo diverso di parlare di tecnologia. Fieramente indipendenti dal 2013.