Con Monzo, il modellismo cambia pelle. Madfinger Games esce infatti dal seminato tracciato con gli zombie della saga di Dead Trigger e i soldati spaziali di ShadowGun, per entrare in un mondo che la violenza non ha mai raggiunto (dipende dai punti di vista: nessuno può sapere la violenza che un modellista trattiene dal liberare al quarto tentativo di incollare un’elica d’aereo che non ha alcuna intenzione di collaborare): il modellismo ed il collezionismo; un’azione che ci ricorda ciò che Rovio ha compiuto con Retry, allontanandosi completamente da brand degli uccellini volanti (vi siete persi la nostra recensione? Cliccate QUI, non ve ne pentirete). Sicuramente Madfinger ha sorpreso tutti, ma l’idea è originale e il team di sviluppo di tutto rispetto e pieno di esperienza: sarà un successo?
MEMORIA – 4
L’applicazione non occupa molto spazio: se installata nella memoria del telefono, lo spazio si aggirerà intorno ai 54MB; se deciderete di spostarla sulla schedaSD, la memoria di cui l’applicazione avrà bisogno scenderà addirittura a 18MB. Ma badate, ciò che più vi deve spaventare non è lo spazio occupato dall’applicazione, bensì i dati che si accumuleranno mano a mano che scaricherete nuovi modelli.
CONSUMO ENERGETICO – 3.5

L’applicazione consuma straordinariamente tanto rispetto a ciò che apparentemente ci permette di svolgere: in un quarto d’ora di sapiente modellismo il nostro smartphone (ricordiamo però che è stata usata per un paio di minuti la connessione dati per scaricare nuovi modelli) ha subito un calo del 5-6%; a discolpa di Monzo possiamo ricordare che l’impegnativa grafica 3D e l’estrema precisione dei modelli portano ad un consumo straordinario delle risorse e, di conseguenza, della batteria.
RAM – NEUTRALE
[alert color=”FF2400″]Così come abbiamo scritto nella nostra Struttura di una recensione, la voce RAM in una recensione è un fattore estremamente variabile da misurare e, di conseguenza, assegnare un voto sarebbe un compito assai difficile, se non addirittura impossibile, perchè impostato su giudizi personali e/o arbitrari. Per questo abbiamo deciso di attribuire a questa sezione non una votazione, bensì una valutazione, positiva, neutrale o negativa, in base alle nostre considerazioni.[/alert]
Decidere che impressione attribuire al consumo di memoria RAM di Monzo è stato notevolmente impegnativo. Il dubbio era tra negativo e neutrale, naturalmente; con un risultato di 100MB, non era possibile prendere in considerazione l’idea di attribuirgli un giudizio positivo. Dopo alcune riflessioni abbiamo optato per la neutralità: nonostante infatti 100MB siano molti, sempre in considerazione alla relativa staticità del gioco, dobbiamo prendere in considerazione, ancora una volta, la grafica 3D molto realistica, dovuta in gran parte alla dovizia di particolari, e la fluidità con cui è possibile gestire l’applicazione senza alcun impuntamento.
FUNZIONALITÀ – 4

L’impressione avuta con Monzo è stata sicuramente simpatica. Per chi non avesse mai fatto modellismo (il modellismo professionale, ossia basato sulla costruzione di automobili, carri armati, aereoplani da guerra e qualsiasi altro veicolo e/o edificio che possiate trovare in una scatola di cartone) potrebbe essere anche un’esperienza nuova e, almeno in parte, aiuta ad avvicinare noi giovani ad un mondo che si riteneva fosse ormai confinato in negozi polverosi e frequentati soltanto da irriducibili appassionati.

Monzo si suddivide in tre sezioni principali: l’angolo dedicato alla costruzione e alla personalizzazione dei modellini, il negozio virtuale (ma neanche troppo) ed infine il Circolo Sociale. Alla prima apertura dell’applicazione, veniamo immediatamente calati in un tutorial che ci spiega, passo per passo, come funziona l’assemblaggio di un modellino. A nostra disposizione, gratuitamente, un modellino di macchina sportiva che, ahimè, sarà l’unica cosa gratuita che vedremo, insieme ad un set di adesivi dal dubbio utilizzo ed una tavolozza di colori, metà dei quali improponibili (chi colorerebbe la propria automobile di “marron fango”?).

Terminato l’assemblaggio del nostro veicolo (un’operazione abbastanza semplice e facilitata dal manuale di istruzioni a lato del modellino), passiamo alla colorazione e, presi da un impeto di patriottismo, dipingiamo la nostra auto sportiva con i colori della bandiera nazionale. La prima pecca che riscontriamo, l’abbiamo già citata nel paragrafo precedente: gli stickers a nostra disposizione risultano essere graficamente poveri, e lo stesso si può dire del set di colori. L’ultima fase consiste nel fotografare il nostro bolide, sia con uno sfondo uniforme, sia utilizzando la nostra fotocamera per trovare il background ideale; molto interessante la modalità per il cambiamento della prospettiva.

Quando si entra nel negozio (e per “entrare”, intendiamo nel senso più letterale del termine, poichè una simpatica animazione, con tanto di campanellino, simula l’apertura della porta del nostro rivenditore di fiducia), incominciano anche le dolenti note: qualora infatti vi siate sbizzarriti con la personalizzazione della supercar, e abbiate deciso di dedicarvi ad un modello più complesso, vi attende un’amara sorpresa. Nonostante infatti il negozio sia in continuo aggiornamento (macchine a vapore e modelli delle macchine di Leonardo da Vinci per ora regnano incontrastate, ma carri armati ed aerei della Seconda Guerra Mondiale, più uno sparuto Tirannosaurus-Rex, cominciano a ritagliarsi il loro spazio), e ciò può esser un bene, ma se non deciderete di aprire i cordoni del vostro account Google Wallet, la voglia rimarrà tale. Tutto ha un prezzo, e alcuni modellini costano come se fossero reali: un carro armato arriva sino ai dieci euro, ma non finisce qui! Monzo infatti ci permette di collegarci, attraverso un link nascosto sotto un banner pop-up (del tutto discreto, a dir la verità), al sito di amazon.it dal quale è possibile acquistare modellini reali. Il carro armato Stug 40 modello G, ad esempio, nella sua versione “fisica” costa soltanto 1,99€ in più alla sua controparte virtuale. Qualora vogliate risparmiare, ci sono i pacchetti “Leonardo da Vinci” e “Steam Engines”, rispettivamente a 11€ e a 14€.

Il Circolo Sociale non è altro che, invece, il blog ufficiale di Monzo, al quale si accede con un browser web integrato.
Monzo non è propriamente un gioco, e per questo è stato inserito sotto la voce “Intrattenimento” sul Play Store: all’interno dell’app infatti non troviamo alcuna modalità ARCADE, o un settore dove possiamo divertirci nel vedere le nostre creazioni prendere vita. Il massimo che ci viene concesso è una serie di animazioni che possiamo decidere di attivare (le ruote che si muovono, il rombo del motore…). Il vero modellismo, dopotutto, non è un gioco, è un hobby. Un po’ troppo costoso, in verità, soprattutto perchè “virtuale”.
DESIGN – 3.5

Il design generale dell’applicazione è sicuramente ben fatto: la grafica è reale, i dettagli sono credibili e i particolari abbondanti, trasmettendo sicuramente un senso di qualità da non sottovalutare. Tuttavia, a nostro parere, la grafica, complessivamente, ci è parsa un po’ troppo anonima: nulla, infatti, che ci richiami al polveroso mondo dei modellini, delle macchie di vernice e dei tavoli di compensato che, se anche rappresentano soltanto uno stereotipo, vengono maggiormente associati al modellismo. Per citare un esempio, ci pare un po’ fuori luogo porre le scatole dei modellini sopra una pedana circolare di metallo ruotante: sarebbe stato più credibile una mensola di legno, meno cool ma più retrò.
DISCREZIONE – 3
I permessi ci paiono tutti in regola con le funzionalità dell’applicazione, tranne uno: a che cosa servirà, a Monzo, conoscere il nostro elenco delle telefonate?
AGGIORNAMENTI – /
Essendo ancora alla sua versione 0.1.0, non abbiamo ancora avuto modo di verificare la frequenza di aggiornamenti, però confidiamo nelle capacità di Madfinger Games.
INVADENZA – 5

L’applicazione raggiunge il punteggio massimo per l’assoluta assenza di banner pubblicitari di alcun tipo (che probabilmente però verranno integrati nelle prossime versioni); il pop-up di Amazon citato precedentemente ci è parso così poco invadente, che togliere 0.5 per questo ci sarebbe sembrato ingiusto.
CONCLUSIONI

Monzo è sicuramente la nuova frontiera del modellismo: digitale, portatile, facile e veloce, così come la nuova era della multimedialità impone; ciononostante, ci sembra che Monzo non sia stata creata da modellisti per modellisti (e questo può essere un bene), ma nemmeno da modellisti per i giovani. Più che altro, da giovani per i giovani, entrambi con poca esperienza nel settore; ci è mancato infatti quel feeling (soprattutto per via dei prezzi proibitivi e del banner di Amazon) che avrebbe potuto farci appassionare al genere e spingerci ad approfondire questo hobby anche nella realtà. Essendo quindi ancora nella sua primissima versione, ci permettiamo di dare un consiglio non richiesto a Madfinger: abbassate i prezzi, mettete un modello gratuito (o quantomeno in sconto) al mese e perderete quella fama di “applicazione moneygrabber” (termine con il quale si indica, specialmente nel mondo di YouTube, una persona che agisce con l’unico obiettivo del guadagno) che Monzo si sta pericolosamente guadagnando e che potrebbe compromettere il suo prossimo futuro.






















io non vedo la scritta “compra” sui modellini…. come faccio ad abilitarla???
Allora Nolllo, devi accedere al Negozio dell’app dal menu principale e selezionare il modello desiderato; se tutto va bene, dovrebbe comparire la scheda descrittiva del modellino ed un grosso pulsante giallo al cui interno è presente il prezzo relativo. Se non ti appare, allora controlla di avere la connessione Internet (Wifi o 3G) attiva, e prova a cancellare le cache con l’applicazione Clean Master che puoi reperire su Google Play cliccando QUI.
Se nemmeno dopo questi passaggi riesci a visualizzare l’icona del prezzo, allora ti consiglio di riavviare lo smartphone e, in ultima istanza, di disinstallare, e reinstallare successivamente, MONZO (ma prima accedi con il tuo account Google Play Games per salvare i risultati, cliccando sulla piccola icona tonda sul lato destro del menu principale).
Fammi sapere!
Grazie mille per la risposta…. Purtroppo io gioco utilizzando un iPad … Forse crea problemi iOS….???
Ho avuto modo di controllare MONZO su un iPad Air, e non mi si sono presentati particolari problemi, quindi, visto che iOS non ha bisogno di cancellare le cache o di tenere sotto controllo la RAM così come Android, ti consiglio semplicemente di disinstallare e reinstallare l’applicazione, perchè probabilmente si tratta di un errore avvenuto a monte durante il download. Buon anno e dimmi se l’errore persiste!