Ognuno di noi ha delle qualità nascoste, che spesso non sappiamo nemmeno d’avere e che una volta scoperte ci aiutano a vivere meglio, e magari anche più felici.
Con le dovute proporzioni, oggi andremo a svelare 10 qualità nascoste dei nostri smartphone Android di cui forse non conoscete l’esistenza, e se magari dopo la lettura non vi sentirete più felici, almeno siamo sicuri che sarete un po più smart.
Ma andiamo con ordine.
#1 – Controllare il computer da remoto
Senz’altro il controllo remoto è una delle qualità più importanti attribuibili ad uno smartphone Android, ed è un dettaglio non da poco la presenza di tale funzionalità nei device di ogni fascia, sia nei Top di gamma che nei modelli più economici.

Grazie ad applicazioni come TeamViewer sarete in grado di controllare il vostro computer da remoto su un smartphone semplicemente utilizzando il portale web o la connessione wireless delle suddette applicazioni, che interfacceranno lo schermo del desktop sullo smartphone; grazie poi a certe estensioni per Chrome, come Vysor (di cui esiste anche l’app per Android, naturalmente), potremo anche utilizzare il browser come schermata gestionale.
#2 – Trasferire file da Android al PC in modalità wireless
Senza dubbio sono finiti i tempi in cui necessitavamo di cavi su cavi per trasferire i nostri file dal telefono al PC o viceversa – operazioni noiose e complicate indubbiamente, ma che alle volte sanno anche essere gradevoli se a venir copiate sul computer erano le foto delle vacanze.

Grazie ad alcune app, come AirDroid 3 o Pushbullet, è possibile infatti inviare in modalità wireless immagini, file multimediali e video, nonchè documenti semplicemente condividendole direttamente dalla galleria del telefono; sicurezza e rapidità ne hanno sicuramente beneficiato!
#3 – Controllare altri device ed elettrodomestici
Molti dei Top di gamma recenti includono, tra le proprie features, anche la tecnologia ad infrarossi che è possibile utilizzare, per esempio, per comunicare con la televisione di casa, facendo zapping tra i canali o alzando e abbassandone il volume, grazie ad applicazioni preinstallate già nello smartphone.

Ciononostante anche il Play Store offre valide alternative: applicazioni come Peel in questo senso fanno al caso nostro, ma in futuro potremo anche farne uso per modificare la temperatura del condizionatore d’aria attraverso un tap sullo schermo.
#4 – Localizzare il proprio smartphone
Purtroppo non molti ne sono a conoscenza, ma grazie ad Android è possibile localizzare il proprio smartphone nella malaugurata evenienza di uno smarrimento o di un furto facendo uso di un servizio messo a disposizione da Google stesso o, eventualmente, da prodotti di terze parti.

Android Device Manager (di cui potete trovare QUI una dettagliata Guida per Nuovi Utenti i passaggi necessari da applicare per attivare ed impostare correttamente il servizio) è infatti l’app che, dotata di portale web, consente di rintracciare il proprio cellulare, ma anche Cerberus o Avast, che già offrono ottime soluzioni per la prevenzione di virus e malware, possiedono tool appositi, ovviamente a condizione che il telefono sia connesso ad internet.
#5 – Contare i passi senza periferiche aggiuntive
Come per gli infrarossi, i recenti Top di gamma (ma non solo) includono diversi sensori che possiamo sfruttare per le diverse necessità, come per esempio il tracciamento dei passi che quotidianamente percorriamo, senza bisogno di acquistare smartband esterne.

Sarà bene informarsi prima su quali smartphone siano equipaggiati con tali sensori per non rimanere delusi, ma allo stesso tempo è anche necessario dotarsi delle giuste applicazioni per sfruttare adeguatamente tali funzionalità: cliccate QUI per scoprire le 6 app per tener traccia di passeggiate e corse, all’aria aperta e al chiuso, con tanto di calorie, obiettivi e minigiochi!
#6 – Trasformare lo smartphone in una postazione di gioco
Chi ha detto che su Android non ci si diverte a sufficienza? Il sistema operativo di Google permette di trasformare lo smartphone e le periferiche a lui collegate in una postazione di gioco per ore di corse, battaglie in multiplayer e sfide all’ultimo sangue.

Grazie ad un cavo MHL è possibile infatti collegare il proprio device ad una televisione e farne uso come schermo durante un’intensa sessione di Real Steel World Robot Boxing, oppure acquistare un gamepad e limitarsi a trasferire l’esperienza di gioco della Playstation su Android.
#7 – Fungere da telecamera di sorveglianza
Uno smartphone Android non si limita a proteggere sè stesso: grazie ad applicazioni dedicate è possibile trasformare il proprio telefono in una videocamera di sorveglianza.

I requisiti indispensabili sono davvero pochi: un’applicazione, che in questo caso possiamo individuare in IP Webcam, e un telefono, nonchè un altro smartphone dal quale controllare i movimenti sospetti nella propria abitazione.
#8 – Registrare lo schermo
Anche se non è proprio una killer feature, la possibilità di registrare ciò che visualizziamo nello schermo del nostro smartphone, e la conseguente possibilità di condividere tale registrazione (magari ad un nostro amico o in rete su un social network) è sempre elettrizzante, specialmente per chi con le applicazioni non solo si diletta, ma anche ci lavora.

Se prima di Android Lollipop il telefono necessitava del root per avviare la registrazione, adesso è certamente molto più semplice: potete consultare QUI la nostra Piccola Guida dedicata in cui vi spiegheremo come utilizzare AZ Screen Recorder, l’app per il recording in diretta di quanto accade nel vostro telefono!
#9 – Giocare in multiplayer
Attraverso la condivisione della stessa rete Wifi, è possibile giocare numerosi titoli in multiplayer che permettono di sfidare i propri amici a serrate sessioni di gioco: la condizione necessaria è data dal supporto alle partite condivise da parte del gioco stesso.

Un esempio? Asphalt 8, uno dei migliori giochi di corsa per Android, o Brothers in Arms, per chi invece preferisse dedicarsi agli FPS.; con il supporto di un gamepad per Android, le partite potrebbero assumere una svolta decisamente adrenalinica e coinvolgente!
#10 – Rimanere informati sul proprio stato di salute
Naturalmente nell’ambito della salute, così come in molti altri campi, la prevenzione è sempre preferibile alla cura: seguendo questo proposito non solamente Apple, ma anche numerosi produttori Android hanno provveduto ad integrare nei propri device sensori appositamente sviluppati per il controllo del battito cardiaco o della pressione.

Nel campo dei prodotti di terze parti troviamo applicazioni come Instant Heart Rate, molto precise ed accurate, che necessitano solamente dei normali sensori (che per esempio possiamo trovare a bordo del Samsung Galaxy S6).
Ovviamente restiamo in attesa qualora voleste segnalarci altre features che non abbiamo menzionato: il mondo Android è quasi infinito!
Scopri QUI le 7 curiosità che forse non conosci su Android, dall’origine del logo al device che supportò per primo il sistema operativo di Google!
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