appelmo.com
Seguici su Telegram!
  • AppElmo.com
  • News
  • Guide
  • Sicurezza
  • Offerte
  • Recensioni
  • Rubriche
  • Contatti
Nessun risultato :(
Guarda tutti i risultati
  • AppElmo.com
  • News
  • Guide
  • Sicurezza
  • Offerte
  • Recensioni
  • Rubriche
  • Contatti
Nessun risultato :(
Guarda tutti i risultati
appelmo.com

Il blocco di Telegram in Indonesia è la prova che l’app soffre di un problema più profondo

GugliElmo da parte di GugliElmo
17/07/2017
in News, Telegram
0
35
VIÙS
Posta su FacebookPosta su BlueskyCondividi su TelegramInvia su WhatsApp

Telegram in Indonesia non è più la benvenuta: nonostante l’app di chat sia riuscita a rimanere operativa nel Paese asiatico, schivando abilmente le accuse di favoreggiamento delle forze terroristiche dell’ISIS, Telegram dovrà faticare per ottenere nuovamente il favore delle autorità, specialmente in un contesto esplosivo come quello indonesiano.

Siete pronti per scoprire tutto ciò che occorre sapere su quanto è accaduto a Telegram in Indonesia, ma soprattutto perchè questi avvenimenti sono la prova dell’esistenza di un problema ben più grave dell’applicazione?

Telegram e l’ISIS, un problema (non solo) indonesiano

In mancanza di statistiche ufficiali non siamo in grado di quantificare la presenza di Telegram in Indonesia, il più grande Paese mussulmano nell’area asiatica, ma sicuramente le minacce avanzate dal governo locale di bloccare l’applicazione permanentemente hanno suscitato una reazione tale da permetterci di evitare di derubricarne la presenza a trascurabili percentuali.

Tutto è iniziato lo scorso venerdì 14 luglio, quando l’app di chat è stata bloccata nella sua versione web, ma nei fatti si è trattato a sua volta di un evento frutto di mancate risposte ed incomprensioni tra il team di sviluppo dell’app e le autorità indonesiane, a loro volta giunte sino a Telegram in seguito alle ultime vicende che hanno segnato la pacifica coesistenza tra i gruppi etnici e religiosi del Paese.

Non solo l’Indonesia: anche la Russia ha minacciato di bloccare Telegram ultimamente

Da qualche tempo infatti l’Indonesia, considerata un modello di governance da parte degli osservatori internazionali per via della pacifica coesistenza tra la maggioranza mussulmana della popolazione e le minoranze cristiane all’interno di un sistema democratico, ha conosciuto un rapido declino verso la radicalizzazione delle fasce più giovani del Paese. Dopo le proteste condotte contro il candidato cino-cristiano alla sedia di governatore della prospera regione di Giacarta, accusato di blasfemia per la citazione di alcuni versi del Corano durante la campagna elettorale, lo scorso maggio la stessa regione era stata sconvolta dagli attentati terroristici dell’ISIS, parte di un piano più ampio di destabilizzazione che coinvolge anche le Filippine.

Ed è stato proprio in seguito alle indagini condotte sui metodi organizzativi dei terroristi che gli investigatori sono giunti a puntare il dito su Telegram ed i contenuti diffusi dalla propaganda jihadista tramite canali pubblici e privati. Dopo che le autorità avevano tentato, senza successo (stando alle parole del fondatore dell’app, Pavel Durov) di contattare il team di sviluppo per chiedere il filtraggio di una serie di contenuti rintracciati sulla piattaforma, il Ministro delle comunicazioni Rudiantara ha proceduto a bloccare Telegram Web ed il dominio ufficiale. Naturalmente si trattava di una prova di forza: una campanella d’allarme in previsione di un blocco più ampio sull’intero Paese e diffuso a tutte le versioni di Telegram, da TG Desktop a Telegram per Android.

Durov ha pubblicamente riconosciuto le mancanze di Telegram in merito tramite un post sul proprio canale Telegram ufficiale – l’ultimo contenuto pubblicato risaliva allo scorso aprile e riguardava un caso simile, il blocco di Telegram in Medio Oriente. Attraverso l’istituzione di un canale di comunicazione diretto con il Ministero delle comunicazioni indonesiano e l’istituzione di un gruppo di moderatori pienamente consapevoli delle specificità culturali del luogo, Durov auspica una soluzione pacifica alle incomprensioni venutesi a creare, specialmente per il bene della comunità locale di utenti dell’app, che secondo le sue parole si aggira sui “diversi milioni”.

Blokir, blokir, blokir si Joko #BlokirJokowi sekarang juga pic.twitter.com/7l5Y05nnr0

— SiBonekaKayu (@SiBonekaKayu) 16 luglio 2017

Nel frattempo, proprio gli iscritti all’app hanno mostrato il proprio disappunto attraverso una tweet-storm che ha visto l’hashtag #Telegram balzare in cima alla classifica dei Trending Topics con oltre 10.000 tweet in merito, oltre all’iniziativa #BlokirJokowi – che prevede il blocco del profilo Twitter del presidente indonesiano, Jokowi.

[bs-text title=”Il punto di vista dell’autore” icon=”fa-hand-peace-o” bs-show-desktop=”1″ bs-show-tablet=”1″ “1”]

Il caso del blocco di Telegram in Indonesia è emblematico di uno stato di confusione in cui versa il team di sviluppo e controllo dell’applicazione, di cui mi sono accorto da qualche mese e che dall’iniziale stato di impressione sta progressivamente prendendo la forma di un sospetto prima e di una certezza poi.

Ad oggi infatti sono sconosciuti molti particolari della struttura gestionale di Telegram, le cui uniche figure pubbliche per ora conosciute sono Pavel Durov – il fondatore – e Markus Ra, l’irrintracciabile addetto al settore comunicazione e marketing dell’azienda. A queste si aggiunge poi Nikolai Durov, il fratello di Pavel ed autore di gran parte della sezione tecnica dell’app, compreso il protocollo crittografico MTProto.

Telegram in Indonesia
Hi there!

A ciò si deve addizionare un’impermeabilità alle comunicazioni esterne che si riverbera su molti campi, da quello giornalistico – su Twitter sono più d’uno gli articolisti che chiedono pubblicamente all’app di fornire un contatto per la stampa, assente sul sito ufficiale – sino al settore istituzionale, come il caso indonesiano dimostra.

Dato che Telegram difetta del supporto della stampa tradizionale, che identifica l’app principalmente come un coacervo di propaganda jihadista e cyberbullismo, l’attenzione nei confronti di segnalazioni di carattere governativo sul tema dovrebbe essere massima – eppure accade che avvengano situazioni come quelle di venerdì scorso. Non solo: stando al suo comunicato, lo stesso Durov pare fosse completamente all’oscuro di quanto era in corso nel Paese asiatico sino a quando la situazione non è deflagrata in tutta la sua gravità.

La domanda che sorge spontaneamente è dunque la seguente: chi si occupa di Telegram? Durov è il solo responsabile dell’applicazione, senza il cui intervento il team di moderatori rischia costantemente di cadere nel burrone del panico? E non sarebbe forse opportuno rivedere il criterio di selezione dei moderatori stessi?

[/bs-text]

Quali sono i legami di Telegram con l’ISIS? Scoprilo nel nostro approfondimento!

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a myjob@appelmo.com, e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime News su Telegram nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter, sulla nostra pagina Google Plus, sulla nostra rivista Flipboard e sul nostro canale Telegram oppure, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

help=”” mailchimp-code=”””//post?u=a6b29e3b3a24409b4aea889ba&id=99b6167081″ image=”” show-powered=”0″ show_title=”0″ bs-show-desktop=”1″ bs-show-tablet=”1″ “1”]
Tag: Censura delle app di chatTelegramTelegram censuraTelegram ISIS
Articolo precedente

Google ha occultamente finanziato più di 300 ricerche accademiche (forse), Amazon lancerà una nuova app di chat (forse): la mini-Rassegna Stampa della settimana

Articolo successivo

Tutto ciò che occorre sapere su GhostCtrl, lo spyware-fantasma più pericoloso del web

GugliElmo

GugliElmo

Classe '95, appassionato di Android e tecnologia mobile, ho una laurea in Relazioni Internazionali e un master in Editoria Cartacea e Digitale.

Gestisco AppElmo.com dal 2013: la mia più grande soddisfazione.

Mi trovate nel mio canale Telegram, oppure potete scrivermi una mail a guglielmo@appelmo.com.

Articolo successivo
Tutto ciò che occorre sapere su GhostCtrl, lo spyware-fantasma più pericoloso del web

Tutto ciò che occorre sapere su GhostCtrl, lo spyware-fantasma più pericoloso del web

Seguici sui nostri social!

Gli articoli più recenti

Ufficiale: arrivano le Storie su Telegram

Ufficiale: arrivano le Storie su Telegram

30/06/2023
Nuovo logo di appelmo.com

Il nuovo logo (e il nuovo nome) di AppElmo – Le App di Guglielmo

13/07/2023
Batti il 10! Arriva il concorso per i 10 anni di AppElmo – Le App di Guglielmo

Batti il 10! Arriva il concorso per i 10 anni di AppElmo – Le App di Guglielmo

26/06/2023
AppElmo – L’App di Guglielmo 3.0: nuovi layout, grafica e sistema a schede!

I dieci anni di AppElmo – Le App di Guglielmo, spiegati

26/06/2023
Cinque libri tecnologici dal Salone del Libro di Torino – IperTesti

Cinque libri tecnologici dal Salone del Libro di Torino – IperTesti

26/06/2023

Gli articoli più letti

  • Telegram 3.7: compaiono nuove immagini del video player, nuove smart gestures per le conversazioni

    I 6 bot Telegram per scaricare contenuti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Spunte Telegram: come funzionano, e come disattivarle

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Top 10 giochi di gruppo per smartphone, da usare alle feste – R&R

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • I 7 migliori bot Telegram per modificare le immagini

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • I 15 migliori set di stickers Telegram d’amore per San Valentino

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Le ultime recensioni

Windows, Mac OS, Linux, Symbian e Windows Phone – ESET Multi-Device Security Pack, la nostra recensione

Among Us è un gioco noiosissimo – Recensione

IL MISTERO DEL GIOCO DEL MOMENTO

Among Us è un gioco arcade con grande potenziale, funestato però
Niagara Launcher è il perfetto launcher Android minimalista e anti-distrazione

Niagara Launcher

Tra sciatto e minimale c'è di mezzo un mare di programmazione,
Siempo Launcher è l’interfaccia che aiuta a combattere la dipendenza da smartphone (forse)

Siempo Launcher

Siempo Launcher dimostra di avere notevoli margini di miglioramento, ma anche
Aris Launcher, l’interfaccia-terminale da programmatori facile da usare – Launcher Saturday

Aris Launcher

Aris Launcher si dimostra come il miglior launcher nello stile delle
Pear Launcher: tra Nova e Pixel Launcher, l’interfaccia (ancora) giovane, pulita e originale

Pear Launcher

Pear Launcher riprende gli elementi di forza di Google Now Launcher
appelmo.com

© 2022 AppElmo.com
Un modo diverso di parlare di tecnologia. Fieramente indipendenti dal 2013.

Scoprici

  • Home
  • News
  • Guide
  • Interviste
  • Rubriche
  • Offerte
  • Telegram
  • Contatti

Seguici

Nessun risultato :(
Guarda tutti i risultati
  • APPELMO.COM
  • NEWS 🤯
  • GUIDE 👨🏻‍💻
  • TELEGRAM 🔥
  • GIOCHI 🎮
  • OFFERTE 🤑
  • RECENSIONI 🤓
  • RUBRICHE 📚
  • CONTATTI 📬

© 2022 AppElmo.com
Un modo diverso di parlare di tecnologia. Fieramente indipendenti dal 2013.