Dopo alcune settimane di anticipazioni, Telegram si è finalmente aggiornato alla versione Telegram 4.8: le novità introdotte da questa versione sono tante, forse non eclatanti ma che nel lungo periodo potranno rivelare notevoli sorprese, e garantire un’ulteriore espansione di Telegram al di fuori del proprio tradizionale campo d’azione.
Parliamo infatti dell’arrivo del Telegram Login Widget per l’accesso all’interno di piattaforme esterne, inedito nella strategia della suite di chat e che si apre a molteplici scopri applicativi – ma non sono le uniche novità: siete pronti per scoprire tutte le novità di Telegram 4.8?
Con Telegram 4.8 arriva la Modalità Notturna e l’integrazione con i siti web
Telegram è una piattaforma sorprendente: nonostante infatti la delusione subita per la mancata presentazione delle tre novità promesse dal fondatore dell’app di chat, e che nei suoi programmi sarebbero dovuti giungere entro la fine di gennaio, le implementazioni si susseguono ininterrottamente.
Dopo infatti la presentazione della nuova libreria TDLib per lo sviluppo di una nuova tipologia di client per la piattaforma, arriva la versione Telegram 4.8 per Android: l’app per smartphone riceve finalmente lo streaming di contenuti multimediali, già da tempo intravisti nella Beta su iOS ma introdotti solamente quest’oggi. Così facendo infatti tutti i video inviati tramite l’applicazione nella sua ultima versione saranno già visualizzabili alla loro prima apparizione nella schermata di chat del destinatario: provvederà il sistema interno a completarne il download – in una forma similare a quella che già avviene su WhatsApp.
Allo streaming video si aggiunge la nuova Modalità Notturna programmata: da Telegram 4.8 tutti gli utenti potranno decidere quando e se attivare la Modalità Notturna. Accedendo infatti alle “Impostazioni” > “Tema” e tappando su “Modalità Notturna Automatica” sarà possibile impostare un orario di attivazione del tema più scuro per l’adattamento alla luce notturna: le opzioni disponibili sono “Automatico” oppure “Programmato”. Tappando sul primo si potrà unicamente selezionare il livello di luminosità, mentre sul secondo si potrà stabilirne in autonomia gli orari, così come il tema da adottare – non solamente quello notturno, dunque.
Ma la parte più interessante è sicuramente il widget per Telegram: il Telegram Login Widget infatti consentirà ai siti e realtà commerciali che decideranno di integrarlo di ampliare il proprio bacino d’utenza a tutti gli utilizzatori dell’app di chat di Pavel Durov.
Il Telegram Login Widget consentirà di rivoluzionare, potenzialmente, il sistema di conversazione tra consumatori e produttori, a patto che questi decidano di investire nella piattaforma. Come tutti i widget per i login ad altri servizi, serve ad autenticarsi presso siti web, di e-commerce e di qualsiasi altro campo che richieda informazioni personali di base per il login.

Attraverso il widget l’utente fornirà al sito web la propria immagine e nome del profilo; al primo accesso il Telegram Login Widget richiederà un numero di telefono al quale l’account è collegato, ma senza che questa informazione venga naturalmente condivisa con il provider del servizio. Il sistema dunque invia un codice di accesso che consentirà di autenticare il browser in uso, e da quel momento ogni ulteriore Telegram Login Widget che l’utente incontrerà sarà accessibile tramite un login a due click.
Eventualmente, sempre attraverso il widget l’utente potrebbe consentire al servizio in fase di autenticazione di inviargli autonomamente notifiche tramite il bot collegato: si tratta di un particolare innovativo e originale per Telegram, che non aveva prima d’ora mai introdotto questa feature. I bot saranno infatti autorizzati ad inviare per primi un messaggio ad un utente che ha autorizzato in precedenza questa funzionalità: così facendo le piattaforme che si servono del sistema di autenticazione di Telegram potranno in autonomia inviare notifiche come la ricezione di un pagamento, la data di arrivo di una spedizione appena ordinata, e il tutto senza che l’utente sia mai costretto ad interagire con il bot.
Naturalmente, ad ogni login Telegram segnalerà all’utente la quantità di informazioni condivise con il servizio, lasciandogli la possibilità di revocare in ogni momento qualsiasi permesso concesso in precedenza.

Come da noi da tempo preconizzato, Telegram si sta avviando sempre più speditamente all’apertura al mondo del business e della comunicazione esterna al proprio campo d’azione originario. La domanda però ora è un’altra: la comunità di imprenditori e realtà del commercio digitale sono intenzionate ad investire su Telegram?
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