appelmo.com
Seguici su Telegram!
  • AppElmo.com
  • News
  • Guide
  • Sicurezza
  • Offerte
  • Recensioni
  • Rubriche
  • Contatti
Nessun risultato :(
Guarda tutti i risultati
  • AppElmo.com
  • News
  • Guide
  • Sicurezza
  • Offerte
  • Recensioni
  • Rubriche
  • Contatti
Nessun risultato :(
Guarda tutti i risultati
appelmo.com

CamScanner è un malware? Cosa sapere sulla minaccia da 100 milioni di download

GugliElmo da parte di GugliElmo
29/08/2019
in News, Sicurezza
0
36
VIÙS
Posta su FacebookPosta su BlueskyCondividi su TelegramInvia su WhatsApp

CamScanner è un malware: questo hanno titolato le agenzie di stampa specializzate in informazione tecnologica, citando i risultati di un esplosivo report da Kaspersky Lab, la suite di sviluppo e ricerca di sicurezza informatica. La notizia ha scatenato un piccolo terremoto: CamScanner, oltre ad essere un’app decana di Google Play – è presente sin dal 2010 nello store di Google, quando ancora si chiamava Android Market – è anche una delle migliori nel suo settore. Scoprire che Camscanner è un malware, e che per tale ragione è stata espulsa dal Play Store nel giro di breve, ha sorpreso molti commentatori, che giustamente si sono interrogati sulle ragioni di una scelta simile per un’applicazione connotata da una popolarità molto estesa (oltre 100 milioni di download per recensioni sempre tendenti alle cinque stelle piene).

Ma com’è successo, e perché CamScanner è un malware (che ora occorre disinstallare per evitare ulteriori pericoli alla sicurezza del proprio device), ve lo raccontiamo noi: siete pronti?

[bs-text title=”Che cos’è CamScanner” icon=”fa-info-circle” bs-show-desktop=”1″ bs-show-tablet=”1″ “1” title_link=”” heading_color=”” heading_style=”t3-s8″ css=”” show_title=”1″ heading_tag=”h3″ bs-text-color-scheme=”” custom-css-class=”” custom-id=””]

CamScanner è (era) un’applicazione per la scansione e archiviazione di documenti, dotata di tecnologia OCR per il riconoscimento dei testi. Presente su Google Play dal 2010, è di proprietà della compagnia cinese CC Intelligence Corporation, con sede a Shangai. Insieme a CamScanner, l’azienda è detentrice anche del marchio CamCard, applicazione specializzata nella scansione di biglietti da visita e decisamente meno popolare della prima (“solo” 100mila download su Google Play).

CamScanner, prima di essere eliminato dal Play Store, aveva accumulato oltre 100 milioni di download

CamScanner ha guadagnato una userbase leale nel tempo per via dell’innegabile qualità della sua suite (che venne inserita anche in una nostra vecchia classifica), specialmente a confronto con una concorrenza al contrario poco attenta sia all’interfaccia grafica, nella maggior parte dei casi molto trascurata, sia all’accuratezza degli algoritmi di scansione. CamScanner, integrando un sistema di riconoscimento automatico dei bordi dei documenti, nonché un software OCR soddisfacente, ha scalato nel tempo le classifiche, resistendo all’entrata in scena di applicazioni potenzialmente concorrenti come Microsoft Lens, o le nuove funzioni di Google Drive.

La monetizzazione dell’app è stata applicata in due modi: acquistando una licenza Premium è possibile accedere a funzioni speciali ed eliminare le pubblicità, che invece sono presenti nel profilo gratuito. Tuttavia, sembra che gli sviluppatori abbiano deciso di utilizzare un terzo espediente: l’utilizzo di un trojan. Ma è veramente così?

[/bs-text]

[bs-text title=”Come CamScanner attacca gli smartphone degli utenti” icon=”fa-bomb” bs-show-desktop=”1″ bs-show-tablet=”1″ “1” title_link=”” heading_color=”” heading_style=”t3-s8″ css=”” show_title=”1″ heading_tag=”h3″ bs-text-color-scheme=”” custom-css-class=”” custom-id=””]

La ragione per cui CamScanner è un malware secondo la maggior parte dei media è dato dalla rilevazione di un trojan all’interno di una delle più recenti versioni dell’applicazione, pubblicata sul Play Store. Identificato dalla società d’analisi russa Kaspersky Lab (che aveva iniziato le indagini dopo che l’app, solitamente con una media di recensioni tendente alle cinque stelle, aveva ricevuto un’ondata insolita di recensioni negative), la sua segnalazione a Google ha provocato la fuoriuscita forzata di CamScanner dal Play Store.

Il trojan, chiamato Trojan-Dropper.AndroidOS.necro.n, non è nuovo agli analisti di Kaspersky: venne trovato all’interno di applicazioni su smartphone destinati al mercato cinese, tutte preinstallate. Anche il comportamento è il medesimo: il malware mostra all’utente, ad ogni suo accesso, pubblicità intrusive e tramite falsi clic li iscrive a programmi a pagamento per i quali naturalmente non ha mai dato il consenso. 

Il modulo a cui il trojan fa riferimento e per il quale ora CamScanner è un malware, è contenuto all’interno di un file crittografato denominato mutter.zip: grazie a questo modulo, il programmatore che ne detiene l’accesso può decidere di eseguire qualunque comando desideri. Il virus dunque non è parte integrante dell’applicazione, ma è stato aggiunto solo di recente: secondo gli sviluppatori di Kaspersky, proviene da una libreria pubblicitaria cinese che i programmatori di CamScanner hanno affiancato all’applicazione senza, probabilmente, essere a conoscenza della sua natura maligna. Non sarebbe la prima volta che una libreria di pubblicità per app diventa il veicolo per infezioni da malware: solo di recente, la libreria BeiTaPlugin ha infettato oltre 250 applicazioni su Google Play, poi espulse dallo store, in due round consecutivi – alcune con la complicità del loro sviluppatore.

Secondo però l’analista Igor Golovin, non sembrerebbe essere il caso di CamScanner la cui infezione sarebbe quindi il frutto di una leggerezza, costata poi cara all’applicazione ed alla sua fama, e non di un dichiarato intento di trasformare un’app da 100 milioni di installazioni in un formidabile tool di infezione di massa; a riprova di ciò, l’ultimo aggiornamento dell’app prima della sua espulsione aveva visto l’eliminazione del trojan.

[/bs-text]

[bs-text title=”Come difendersi” icon=”fa-shield” bs-show-desktop=”1″ bs-show-tablet=”1″ “1” title_link=”” heading_color=”” heading_style=”t3-s8″ css=”” show_title=”1″ heading_tag=”h3″ bs-text-color-scheme=”” custom-css-class=”” custom-id=””]

CamScanner è stato espulso dal Play Store; se tuttavia avete ancora installato l’app principale sul vostro dispositivo, vi suggeriamo di disinstallarla come misura precauzionale, dato che potreste non aver aggiornato l’app all’ultima versione, ossia quella dove il malware era stato eliminato.

In termini più generali, è impossibile riuscire a prevedere simili emergenze: Google Play Protect, la suite di sicurezza pensata da Google per la protezione degli utenti Android nei confronti delle possibili minacce provenienti dal Play Store, non è sufficientemente potente per scansionare ogni elemento di ogni app. La minaccia in questo caso proveniva da una libreria pubblicitaria: su Android è possibile utilizzare quella che lo sviluppatore preferisce maggiormente, a differenza di iOS dove ogni app può integrare solo un network pubblicitario – quello di Apple, per ragioni principalmente di sicurezza (e ciò spiega perché CamScanner per iOS continua ad essere disponibile sull’App Store).

La vera minaccia, in questo caso, è la libertà lasciata da Google ai network pubblicitari di eseguire azioni e script direttamente dai banner all’interno delle applicazioni – una libertà facilmente abusabile per scopi meno che nobili, come in questo caso. L’unico tipo di prevenzione, in questo caso, è l’informazione che siti web come il nostro forniscono ogni qualvolta minacce simili vengono scoperte e segnalate ai media.

[/bs-text]

AGGIORNAMENTO: CC Intelligence Corportation ha rilasciato un comunicato, accusando la libreria pubblicitaria AdHub (di proprietà di Samsung? ndr) di aver consentito al malware di diffondersi nella propria app e fornendo un file APK di aggiornamento, “pulito” e pronto all’installazione. Riportiamo la notizia consigliando tuttavia prudenza.

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a myjob@appelmo.com, e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime News nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter e sul nostro canale Telegram! Grazie mille!

help=”” mailchimp-code=”””//post?u=a6b29e3b3a24409b4aea889ba&id=99b6167081″ image=”” show-powered=”0″ show_title=”0″ bs-show-desktop=”1″ bs-show-tablet=”1″ “1”]
Tag: MalwareMalware AndroidMalware su Google PlayTrojan Android
Articolo precedente

I 7 migliori gadget tecnologici per le vacanze (a meno di 50€)

Articolo successivo

Top7 app per scanner di documenti (alternative a CamScanner)

GugliElmo

GugliElmo

Classe '95, appassionato di Android e tecnologia mobile, ho una laurea in Relazioni Internazionali e un master in Editoria Cartacea e Digitale.

Gestisco AppElmo.com dal 2013: la mia più grande soddisfazione.

Mi trovate nel mio canale Telegram, oppure potete scrivermi una mail a guglielmo@appelmo.com.

Articolo successivo

Top7 app per scanner di documenti (alternative a CamScanner)

Seguici sui nostri social!

Gli articoli più recenti

Ufficiale: arrivano le Storie su Telegram

Ufficiale: arrivano le Storie su Telegram

30/06/2023
Nuovo logo di appelmo.com

Il nuovo logo (e il nuovo nome) di AppElmo – Le App di Guglielmo

13/07/2023
Batti il 10! Arriva il concorso per i 10 anni di AppElmo – Le App di Guglielmo

Batti il 10! Arriva il concorso per i 10 anni di AppElmo – Le App di Guglielmo

26/06/2023
AppElmo – L’App di Guglielmo 3.0: nuovi layout, grafica e sistema a schede!

I dieci anni di AppElmo – Le App di Guglielmo, spiegati

26/06/2023
Cinque libri tecnologici dal Salone del Libro di Torino – IperTesti

Cinque libri tecnologici dal Salone del Libro di Torino – IperTesti

26/06/2023

Gli articoli più letti

  • Top 10 giochi di gruppo per smartphone, da usare alle feste – R&R

    Top 10 giochi di gruppo per smartphone, da usare alle feste – R&R

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • I 6 bot Telegram per scaricare contenuti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • I 6 migliori party games per smartphone da giocare in gruppo – R&R

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • I 7 migliori bot Telegram per modificare le immagini

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • I 3 siti dove scaricare file APK delle applicazioni direttamente dal Play Store

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Le ultime recensioni

Windows, Mac OS, Linux, Symbian e Windows Phone – ESET Multi-Device Security Pack, la nostra recensione

Among Us è un gioco noiosissimo – Recensione

IL MISTERO DEL GIOCO DEL MOMENTO

Among Us è un gioco arcade con grande potenziale, funestato però
Niagara Launcher è il perfetto launcher Android minimalista e anti-distrazione

Niagara Launcher

Tra sciatto e minimale c'è di mezzo un mare di programmazione,
Siempo Launcher è l’interfaccia che aiuta a combattere la dipendenza da smartphone (forse)

Siempo Launcher

Siempo Launcher dimostra di avere notevoli margini di miglioramento, ma anche
Aris Launcher, l’interfaccia-terminale da programmatori facile da usare – Launcher Saturday

Aris Launcher

Aris Launcher si dimostra come il miglior launcher nello stile delle
Pear Launcher: tra Nova e Pixel Launcher, l’interfaccia (ancora) giovane, pulita e originale

Pear Launcher

Pear Launcher riprende gli elementi di forza di Google Now Launcher
appelmo.com

© 2022 AppElmo.com
Un modo diverso di parlare di tecnologia. Fieramente indipendenti dal 2013.

Scoprici

  • Home
  • News
  • Guide
  • Interviste
  • Rubriche
  • Offerte
  • Telegram
  • Contatti

Seguici

Nessun risultato :(
Guarda tutti i risultati
  • APPELMO.COM
  • NEWS 🤯
  • GUIDE 👨🏻‍💻
  • TELEGRAM 🔥
  • GIOCHI 🎮
  • OFFERTE 🤑
  • RECENSIONI 🤓
  • RUBRICHE 📚
  • CONTATTI 📬

© 2022 AppElmo.com
Un modo diverso di parlare di tecnologia. Fieramente indipendenti dal 2013.